MALATTIE REUMATICHE: RISCHIO CON FUMO E TE’

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L’Artrite reumatoide si inizia a combattere a tavola e nelle abitudini e negli stili di vita. La dieta costituisce un elemento capace di spostare lo sviluppo della malattia: fumo e tè sono fattori che la favoriscono, mentre l’alcol lo previene. Il caffè invece, potete continuare tranquillamente a berlo: non fa nè bene nè male. Lo sostiene uno studio presentato al congresso annuale della Lega europea contro le malattie reumatiche (Eular) in corso a Roma. Due studi sono stati realizzati in Svezia dalla Lund University.
Ebbene pare che fumare costituisca un grave rischio nel contrarre l’artrite reumatoide in quanto riesce a interferire con geni specifici con il risultato di aggravare lo sviluppo della malattia. Se i danni causati dal fumo sono prevedibili, stupisce il fatto che gravi danni li faccia una bevanda spesso definita benefica come il tè.

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Pare che la bevanda preferita dagli inglesi abbia effetti negativi soprattutto sulle donne. L’alcol invece fa bene, anche se va ovviamente specificato che ne vanno assunte quantità moderate: aiuta a ridurre l’artrite reumatoide e l’osteoartrite, meglio conosciuta come artrosi. Vediamo un po’ di dati nel dettaglio. Uno studio condotto in Olanda dall’Università di Leida su 651 pazienti affetti da artrite reumatoide, 73 con osteoartrite, 273 con altre forme artritiche e 5.877 non malati, ha messo in luce come il consumo moderato di alcol comporti un rischio minore di ammalarsi.
Il fumo interferisce negativamente anche con la reazione dell’organismo ai farmaci anti-TNF che solitamente vengono usati per ridurre l’infiammazione delle articolazioni che affligge i pazienti con artrite reumatoide. Non è ancora chiaro quale sia l’evento che fa ammalare di artrite reumatoide. Sicuramente esiste una predisposizione genetica: vi è infatti una familiarità della malattia, inoltre esiste un anticorpo specifico, detto fattore reumatoide, presente nella maggioranza degli ammalati. C’è chi pensa che a scatenare la malattia sia un’infezione virale, dovuta all’Epstein-Barr virus o al Cytomegalovirus.

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Ma non solo: è in atto un terzo studio, ancora in fase sperimentale e condotto in Svizzera dall’Università di Zurigo, che dimostrerebbe come il fumo (indifferentemente attivo o passivo) è in grado di modificare la potenzialità di determinate proteine nello stimolare la risposta immunitaria negli individui predisposti geneticamente alle malattie reumatiche. Ciò ovviamente costituisce un fattore ulteriore di rischio nel contrarre la malattia.
Maurizio Cutolo, presidente esecutivo di Eular 2010 e direttore della Clinica di reumatologia dell’università di Genova ha spiegato che stili di vita sbagliati influiscono sul rischio e la progressione delle malattie reumatiche. Resta però che sono dati che vanno letti con cautela e beneficio di inventario. Il riferimento e soprattutto alla notizia che l’alcol fa bene all’artrite reumatoide. Il rischio è che qualcuno modifichi da sè le proprie abitudini alimentari magari eccedendo e andando in contro ad altri problemi di salute legati all’assunzione di bevande come vino o birra.

 

MALATTIE REUMATICHE: RISCHIO CON FUMO E TE’ultima modifica: 2010-06-26T15:00:00+02:00da tamy_dolceamara
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