Chili di troppo? Ecco come nasconderli

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Ci sono tanti modi per dire basta al predominio delle taglie 40-42. Sky lo fa con un nuovo programma intitolato “Non solo magre” in onda a partire da mercoledì 24 febbraio su Discovery Real Time alle 21. Il conduttore è Roberto Ruspoli, affiancato da una life coach e da una stylist . Le donne che si presentano in trasmissione ricevono il voto di 10 uomini prima e dopo la trasfromazione del look a cui vengono sottoposte. “Ama te stessa quanto ami il polpettone in crosta di mandorle” è lo sloga dello show: «Le ragazze vengono da noi perché non si piacciono – ci spiega Ruspoli -. Noi però non consigliamo diete e non abbiamo la pretesa di trasformarle per piacere ad altri. Vogliamo che si apprezzino per quello che sono. Amarsi un po’ è fondamentale. Per tutti. E poi tra l’altro ci sono molti uomini che amano le donne formose». A consigliarle sull’abbigliamento c’è la stylist Betti Proietti, a cui abbiamo chiesto tutte le dritte giuste, dai capelli allo stivale, per sembrare più magre.

La scelta dei vestiti: quali errori fanno le donne rotondette?
Ci sono due tipologie di donne in carne . Il primo è composto da quelle che non si vedono per come sono e ambiscono a capi di abbigliamento non adatti al proprio fisico. Non considerano la loro mole, per cui indossano i leggings con gli stivali, cinture, maxi boule a metà coscia… Tutte cose che stanno bene alle magre e a volte neppure a loro. Il secondo gruppo è composto da quelle che si mortificano. Non si vogliono vedere e quindi si coprono, mettono tutto oversize per non confrontarsi con lo specchio.

Come si rimedia?
Innanzitutto prendendosi comunque un pochino cura del proprio fisico, per ragioni di salute. Poi la cosa più importante di tutte è la scelta dell’intimo. Di solito chi ha qualche chilo in più ha anche un seno importante. E spesso le donne rotonde si mortificano con questi reggiseni sbagliati, non strutturati, che quindi appiattiscono il seno e lo allargano. Effetto frittella, perché poi esce in laterale e altera le proporzioni del fisico. Certo non va neppure bene spingere i seni fino alla gola, come fa la signora Clerici, la differenza è che lei se lo può permettere perché è una donna di spettacolo ed è tutto dosato benissimo, mescolato a una grande personalità. Un reggiseno buono tira sul seno e ti fa stare dritta.

Tacchi: osare anche traballando o meglio la scarpa bassa?
Il tacco assolutamente sì! Allunga la gamba, la snellisce. Poi consiglio le calze scure, anche le gonne al ginocchio, perché no. Sempre coprendo un pochino la parte del primo o secondo fianco. Mai mettere leggings o fuseaux perché non stanno bene, spesso neppure alle magre. Dosare e osare.

Gonna, pantaloni o abiti: cosa è più adatto alle curve?
Tutti e tre sicuramente se ciascun capo è scelto con attenzione alla forma e allo stile. Parliamo di donne dalla 48 in su eh. Per le gonne: no alle mini, si deve arrivare al ginocchio più o meno, niente piege, niente arricci. Devono essere dritte, non gonfiare ulteriormente la figura con svolazzi, incroci, ricami, pence. Pantaloni: niente di attillatissimo, mai il pantalone dentro lo stivale che ahimè piace tanto. Pantaloni dritti, anche larghi, magari accompagnati da un tacco, anche con un plateau che è comodo. Niente jeans oversize o a vita bassa. Sì alla sigaretta o alla zampa che tornerà di moda. Con un bel pull sopra o una giacca un po’ lunga. Abiti: stesso discorso delle gonne, niente arricci, svolazzi, occhio alle lunghezze. Magari prediligere quelli con un bel taglio, tipo sotto il seno.

Quindi lo stile impero è quello che salva sempre la situazione?
In linea di massima sì ma non è così scontato. Se un abito è stile impero ma tutto arricciato e gonfia e appesantisce la figura no. Se è semplice e lineare sì. Anche perché lo stile impero mette in evidenza la scollatura che le donne in carne hanno sempre molto bella. Evitare sempre i capi aderenti, ma sì agli scivolati sagomati, cioè abiti che diano comunque il senso della forma.

Ci sono delle stoffe da evitare? Tipo il raso, che appoggia
 Sicuramente il taffettà, che è rigido e va utilizzato in maniera gonfia che aggiunge volume alle curve già voluminose. Idem per il raso rigido. Sì ai tessuti morbidi, sì al jersey, sì anche a qualche elasticizzato. Sì anche al cosiddetto tessuto a navetta, con eleastan o nylon dentro che lo rende leggermente elastico.

È vero che le righe orizzontali allargano e che il bianco gonfia o sono solo leggende?
Io non credo a queste credenze, le classificherei come leggende. Dipende sempre da come i colori e le fantasie sono proposti. Certo l’effetto Ape Maya non sta bene a nessuno, nemmeno a una tagli aa 40. Eviterei piuttosto le trasparenze perché non è il caso. Un bel pantalone lungo, morbido e scivolato, un bel tacco e una bella camicia bianca mi pare un’ottima mise per una donna tutta curve. Questa nuova tendenza alle bluse, per esempio, è perfetta anche per chi ha qualche chilo di troppo.

Lei è favorevole alle soluzioni contenitive, tipo il mutandone elastico che schiaccia la pancia?
Assolutamente sì. Oggi vengono studiate innovazioni di vestibilità davvero all’avanguardia. Capi che consentono di appiattire un po’ il ventre, non paragonabili al mutandone di una vita fa. Sono frutto di studi tecnologici importanti per aiutare la circolazione anche e per contenere. Se uno ha una certa mollezza sui fianchi, più la lasci sciolta più si allarga. Anche nell’underwear ci sono produzioni fashion che aiutano le taglie forti, tipo le mutandone anni Quaranta a vita altissima. Io le trovo bellissime sono di gran moda e aiutano parecchio. Basta con questa vita sempre bassissima, non se ne può più.

A parte le stiliste tipo Elena Mirò che fannolinee dedicate alle donne con le curve, gli altri designer fanno sfilare solo le magrissime. Chi è taglia 48 e oltre può ispirarsi alle passerelle o no?
Quello che vedete in passerella va dimenticato. Sono contrarissima a questa esposizione di donne extra magre che propongono un modello irrealizzabile . Gli stilisti fanno arrivare i loro capi firmati solo fino alle 46, cosa che trovo assurda. Certo è difficile vestire una taglia 46, basta pensare ai costumi da bagno o all’abbigliamento estivo. Però è disdicevole vedere certi bellissimi vestiti in passerella e poi se vuoi una 48 non la trovi. Non è giusto. Pensiamo a quanto è difficile trovare dei bei pantaloni oltre una certa misura. Che poi ci sono donne taglia 50 che hanno dei corpi davvero bellissimi e ben proporzionati. Dico un nome: Anita Ekber. Lei non era certo una 42.

Capelli: ci sono tagli che agevolano o pettinature da evitare?
Le masse di capelloni non aiutano. O spioventi o mega ricci: gonfiano. I capelli lunghi in eccesso abbassano, schiacciano. Quando si fa un raccolto, si valorizza il viso e lo si snellisce. Verticalizzate!

Chignon per tutte
Raccolti, verticalizzati oppure corti. Perché poi le donne in carne hanno visi molto più belli rispetto a quelle diciamo secche. La pelle è più distesa, meravigliosa. Mostrate collo, spalle e tutte quelle cose che esaltano la femminilità.

 

Chili di troppo? Ecco come nasconderliultima modifica: 2010-03-01T15:00:00+01:00da tamy_dolceamara
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