Le birre trappiste

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Si definisce birra trappista una birra fabbricata da monaci trappisti o sotto il loro diretto controllo. Dei 171 monasteri trappisti nel mondo (dati aprile 2005), solo sette producono birra (sei in Belgio e uno in Olanda). Solo queste sette birrerie sono autorizzate a etichettare le loro birre con il logo Authentic trappist product (“Autentico Prodotto Trappista”) che indica l’osservanza di una serie di regole stabilite dall’Associazione Internazionale dei Trappisti.

L’ordine dei Trappisti ha avuto origine nel monastero cistercense di La Trappe, in Francia. Nel 1664 l’abate di La Trappe, reputando troppo liberali i comportamenti dei monaci cistercensi, decise di introdurre una serie di nuove regole più severe da adottare all’interno dell’abbazia (fra le quali l’obbligo di bere solo acqua) facendo così nascere il nuovo ordine (detto della “stretta osservanza”). Col passare del tempo però le regole sono andate rilassandosi e nel diciannovesimo secolo in numerosi monasteri francesi che seguivano la “stretta osservanza” veniva prodotta birra. I trappisti erano solo uno fra i tanti ordini monastici a produrre birra per finanziare il proprio sostentamento, ma erano sicuramente fra i più attivi: c’erano almeno sei birrerie trappiste in Francia, sei in Belgio, due in Olanda, una in Germania, una in Austria e probabilmente anche in altri paesi. In seguito alla rivoluzione francese e alle guerre mondiali però la maggior parte di questi monasteri andò distrutta. Nonostante ciò la popolarità delle birre Trappiste continuò a crescere, tanto che numerose birrerie non autorizzate cercarono di sfruttare commercialmente il logo, obbligando i monaci a prendere provvedimenti e a far nascere l’Associazione Trappista Internazionale.

Nel 1997, otto abbazie trappiste – sei del Belgio (Orval, Chimay, Westvleteren, Rochefort, Westmalle e Achel), una olandese (Koningshoeven) e una tedesca (Mariawald) – fondarono l’Associazione Trappista Internazionale (ITA) per prevenire l’uso improprio del marchio trappista da parte di compagnie commerciali non autorizzate. Quest’associazione creò un logo che può essere assegnato a vari prodotti (formaggio, birra, vino, etc.) che rispettino precisi criteri di produzione. Per le birre i criteri sono i seguenti:

La birra deve essere prodotta all’interno delle mura di un’abbazia trappista, da parte di monaci trappisti o sotto il loro diretto controllo.
La produzione, la scelta dei processi produttivi e l’orientamento commerciale devono ovviamente dipendere dalla comunità monastica.
Lo scopo economico della produzione di birra deve essere diretto al sostentamento dei monaci e alla beneficenza e non al profitto finanziario.
L’associazione ha valore legale e il logo serve a dare precise garanzie al consumatore sul prodotto offerto e sulla sua fabbricazione.

 Bottiglie di birra ChimaySolo sette birrerie sono attualmente autorizzate a etichettare le proprie birre con il logo Authentic Trappist Product:

Bières de Chimay
Brasserie d’Orval
Brasserie de Rochefort
Brouwerij Westmalle
Brouwerij Westvleteren
Brouwerij de Achelse Kluis (produce la birra Achel)
Brouwerij De Koningshoeven (produce la birra La Trappe)
La birreria olandese De Koningshoeven produce l’unica autentica birra trappista dell’Olanda. Tuttavia fra il 1999 e ottobre 2005 le fu revocata l’autorizzazione all’utilizzo del logo, a causa di un accordo commerciale con un grande gruppo industriale (Bavaria).

 

Le birre trappisteultima modifica: 2010-02-09T06:43:08+01:00da tamy_dolceamara
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