Salute, a piedi nudi: si evitano tallonite e tendinite

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Meglio correre scalzi che con le scarpe. Lo dimostrano gli studi svolti negli Stati Uniti nell’università della Virginia. I ricercatori si sono accorti infatti che gli arti inferiori sono sottoposti ad un maggior lavoro e usura nella fase di sollevamento del piede con la scarpa da corsa addosso.

A confermare questa ricerca il professor Daniel Lieberman della Harvard university in Cambridge. Coloro che correvano con le scarpe erano costretti a appoggiare sempre  prima il tallone a differenza di chi era scalzo. Questi toccavano il suolo prima con la parte anteriore del piede, ammortizzando il peso sostenuto, a beneficio anche dei muscoli, delle ossa della gamba e dell’andatura stessa.

In questo modo non vi è impatto da collisione o almeno è di molto inferiore a quello di chi usa le scarpe. Smentita anche la notizia della corsa a piedi nudi affatto pericolosa e dolorosa. Infatti basta dare il tempo alla pianta del piede di creare piccole callosità di cui molti corridori in tutto il mondo dispongono, sia per loro libera scelta che per stretta necessità.

Salute, a piedi nudi: si evitano tallonite e tendiniteultima modifica: 2010-02-05T15:00:00+01:00da tamy_dolceamara
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