Omotossicologia…

 

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L’Omotossicologia rappresenta un’evoluzione della Omeopatia alla luce delle più recenti acquisizioni nel campo della Biologia, della Medicina e della Fisica, in un’opera di sintesi avviata dal suo ideatore, Hans Heinrich Reckeweg(1905-1985) e, a tutt’oggi, proseguita da quanti operano nell’ambito della sanità interpretando le continue scoperte scientifiche alla luce di una visione olistica della Medicina Biologica ispirata alla teorie di Hahnemann e alle leggi della fisiologia e fisiopatologia bioenergetica della Medicina Tradizionale Cinese e di altre metodiche terapeutiche olistiche, alla luce delle più recenti scoperte scientifiche in campo medico, biologico, fisico etc. H.H.Reckeweg si rese conto che la malattia non è altro che il nostro sistema immunitario che si mette in moto per combattere ed espellere i veleni che inquinano i nostri tessuti. Nel momento in cui l’organismo si trova con un eccesso di tossine si attiva per espellerle: tramite la pelle ad esempio mediante la comparsa di eczema , herpes, eccessiva sudorazione; o tramite il il sistema respiratorio(sotto forma di rinite, sinusite); tramite l’apparato gastro-digerente(ad esempio febbre, diarrea), tramite reni,fegato(cistite, calcoli, cirrosi9. L’omotossicologia identifica appunto nei fattori tossici per l’uomo la causa della malattia, interpretata come esperssione clinica della lotta dell’organismo contro le tossine, al fine di neutralizzarle ed espellerle, curando così in modo naturale.

 

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 Non esistono effetti collaterali, danni oppure rischi per la persona, tutto avviene rispettando il ciclo naturale delle cose. In Italia il fruitore della Omeopatia, Omotossicologia e Medicina Antroposofica è mediamente un adulto tra i 35 anni e i 44 anni con titolo di stdio elevato ; complessivamente il 15% della popolazione italiana si avvale delle Medicine Non Convenzionali; le donne sono circa 5,5 milioni(18,2% delle italiane), gli uomini attorno ai 3,5 milioni(12,9%), i bambini il 10%. Il 70% dei pazienti trattati dichiara di aver tratto benficio e senza effetti collaterali dalle terapie omeopatiche, omotossicologiche, antroposofiche prescritte. Il tutto si traduce in  grandi vantaggi in termini di farmacoeconomia e di riduzioni di giorni di assenza del lavoro per malattia, ad esempio per il minor numero di recidive delle malattie, specialmente quelle croniche.

 

Omotossicologia…ultima modifica: 2009-12-03T17:30:00+01:00da tamy_dolceamara
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